La terza giornata del Sei Nazioni ridisegna la classifica e lancia segnali chiari nella corsa al titolo. Tre partite intense, con verdetti pesanti sia in chiave alta classifica sia per chi è ancora alla ricerca di continuità.
All’Twickenham Stadium l’Irlanda si impone con autorità sull’Inghilterra per 42-21 (0-5). Una vittoria netta nel punteggio e nella qualità del gioco: ritmo alto, dominio nei punti d’incontro e capacità di colpire nei momenti chiave. Gli inglesi partono con intensità e trovano soluzioni offensive interessanti, ma pagano a caro prezzo alcune disattenzioni difensive. L’Irlanda, invece, mostra una maturità superiore: cinica nei 22 metri, precisa dalla piazzola e solida in mischia. Il successo con bonus offensivo consolida le ambizioni irlandesi e mette pressione alle rivali dirette.
A Cardiff, sfida equilibrata e combattuta tra Galles e Scozia, con gli ospiti che la spuntano 26-23 (1-5). La Scozia conferma il proprio potenziale offensivo, sfruttando velocità e qualità nel gioco alla mano. Il Galles, pur in fase di ricostruzione, dimostra carattere e resta in partita fino all’ultimo minuto. Decisivi alcuni episodi nel finale, con la Scozia più lucida nella gestione del possesso e capace di capitalizzare ogni occasione utile. Una vittoria pesante, che tiene gli scozzesi agganciati al gruppo di testa.
A chiudere il turno, la Francia supera l’Italia per 33-8 (5-0). I Bleus impongono fisicità e profondità di rosa, trovando il bonus offensivo grazie a una prestazione concreta e disciplinata. L’Italia prova a reggere l’urto, soprattutto nella prima parte di gara, ma soffre l’intensità francese nei punti d’incontro e la qualità nelle fasi statiche. Gli Azzurri portano a casa esperienza e spunti su cui lavorare, ma resta il divario contro una delle pretendenti al titolo.
Dopo tre giornate, la classifica si accorcia e la lotta al vertice si fa serrata. L’Irlanda lancia un messaggio forte, la Scozia resta in scia e la Francia risponde presente. Per Italia, Galles e Inghilterra, il torneo entra ora in una fase cruciale: servirà una reazione immediata per cambiare inerzia e obiettivi.
