SERIE V: LE BELVE NEROVERDI CAMPIONI VIRTUALI D’ITALIA, COLORNO BATTUTO IN FINALE 21 – 12 E’ stata una finale tiratissima quella tra Belve Neroverdi e Rugby Colorno, che ha richiesto un lavoro di analisi molto accurato da parte del nostro giudice Mauro Bergamasco, che si è preso addirittura un giorno in più per guardare e riguardare i video, perchè come ci ha detto, il giudizio finale si è deciso sui dettagli. Alla fine Le Belve Neroverdi per questione di spiccioli di secondo hanno portato a casa la vittoria finale nelle 3 prove, diventando così “Campioni Virtuali d’Italia”, facendo l’ein plein dopo aver ottenuto anche il riconoscimento per il coach del torneo. Questo il verdetto finale del nostro giudice, al quale vanno i nostri più sentiti ringraziamenti per la partecipazione ed il lavoro scrupolosissimo che ha voluto fare: “Una battaglia accesissima, quella tra Belve Neroverdi e Colorno. Una finale che ho dovuto guardare e riguardare e che alla fine si è decisa sui dettagli. Nelle tre prove, le Belve hanno aggiunto in ogni prova un pizzico di rigore in più, risultando estremamente dinamiche, mentre Colorno pur essendo a sua volta molto veloce è risultato a tratti leggermente impreciso e questo è costato alla fine la vittoria. Faccio comunque i miei complimenti ad entrambe le squadre che sono state davvero molto brave e che spero di vedere così in forma ed agguerrite anche sul campo.” Aggiungiamo i nostri complimenti alle due compagini che hanno battagliato così duramente e che si sono divertite facendoci divertire è stato un grande piacere accompagnarvi fino in fondo al nostro torneo. Riprendiamo il commento di Mauro perchè anche noi non vediamo l’ora di rivedervi giocare sul campo. Grazie per averci supportato e sopportato. Complimenti alle Belve e come sempre viva il rugby!!!
Serie V: le Belve Neroverdi campioni Virtuali d’Italia, Colorno battuto in finale
SERIE V: LE BELVE NEROVERDI CAMPIONI VIRTUALI D'ITALIA, COLORNO BATTUTO IN FINALE 21 - 12 E' stata una finale tiratissima quella tra Belve Neroverdi e Rugby Colorno, che…
