Risultato nettamente a favore del San Mauro ma, nonostante questo, alcuni spunti positivi si sono visti anche in casa rossoverde.
In primis la netta superiorità della mischia ordinata capace letteralmente di spazzare quella opposta e di vincere tutte le introduzioni;
segnali positivi anche dai trequarti, tra i quali ha debuttato come mediano d’apertura Lorenzo Familiari, proveniente dal Novara.
Ciò che ancora sembra mancare è un’organizzazione sufficientemente rapida per fronteggiare avversari rapidi e rodati come i ragazzi di San Mauro, meritatamente capoclassifica.
Le mete per RSA sono state realizzate da Muratore e da Tonelli, sempre più faro della squadra. Queste non sono tuttavia frutto di episodi casuali ma di azioni ben strutturate che comunque RSA è in grado di condurre, purtroppo sporadicamente.
Tra le note dolenti, l’ormai consueto black out iniziale di un quarto d’ora, durante il quale RSA non gioca e non riesce a esprimere organizzazione di alcun tipo, concedendo agli avversari un vantaggio (24-0) che, da solo, compromette il prosieguo del match.
Buona la reazione d’orgoglio, che porta sul 24-12 il punteggio, ma poi la freschezza e bravura del San Mauro prende il sopravvento e, escludendo un calcio piazzato, RSA non riesce più a farsi vedere nella metacampo avversaria.
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Risultato nettamente a favore del San Mauro ma, nonostante questo, alcuni spunti positivi si sono visti anche in casa rossoverde. In primis la netta superiorità della mischia ordinata…
