Si chiude alla grande il 2013 delle Fenici, che ieri al Pilastro hanno battuto per 25 a 8 Le Velenose del Cus Ferrara, nella seconda giornata di ritorno del campionato di Serie A femminile. Le Fenici hanno bissato il successo ottenuto all’andata, incamerando cinque preziosissimi punti, frutto delle mete di Bussei, Dera, Barbanti, Villa e Rovatti.
Le Fenici, con la vittoria di ieri hanno migliorato quello che avevano fatto nello scorso campionato, che si era chiuso con due vittorie. Anche in termini di punti in classifica, e percentuali di mete segnate e subite, il miglioramento delle ragazze di Cirri rispetto allo scorso torneo è evidente.
Partono bene Le Fenici, che rispetto alla partita d’andata soffrono molto meno la forte mischia del Ferrara, è evidente che l’ottimo lavoro dello “scrum coach” Barbolini sta cominciando davvero a dare buoni frutti: Grossi e Mameli dopo alcune mischie di adattamento prendono le misure e riescono ad arginare le avversarie che sono spesso costrette a muovere al largo il pallone, dove la difesa bolognese non concede nulla.
Dopo venti minuti di equilibrio la prima svolta della partita: un bel pallone recuperato Gardenghi e Melandri viaggia velocemente al largo per i trequarti ed arriva fino a De Luca che si invola verso la meta, l’ultimo disperato tentativo di placcaggio dell’ala avversaria è però estremamente scomposto e “Bosk” (come soprannominata dalle compagne) viene agganciata al collo. Giallo per la giocatrice del Ferrara e Fenici che sfruttano subito il soprannumero, giocando al largo tutti i palloni che hanno a disposizione ed andando in meta ben due volte in dieci minuti con Bussei e Dera.
Il Ferrara prova a reagire usando la maul e le ripartenze vicino ai punti d’incontro ma il piede di Barbanti e Rovatti riesce a tenere le avversarie nel loro campo. Tutti i palloni che Giovanelli riesce a muovere al largo, ieri molto buona la prestazione del mediano modenese, provocano danni. Alcune bellissime accelerazioni di Genesini, (ieri assolutamente la migliore in campo, insieme alla “solita” Baccarani ed alla generosissima Villa), provocano scompiglio nella difesa avversaria ed uno di questi palloni viene sfruttato perfettamente da Barbanti che aumenta il vantaggio delle Fenici sul 15 – 0. Dopo un piazzato che accorcia le distanze, il Ferrara, nel finale del tempo produce il massimo sforzo ed è ancora dalla mischia che nasce l’unica meta ferrarese di giornata, con una serie di furiosi pick&drive che scompaginano la difesa bolognese. Sul 15 – 8 le due squadre vanno a riposo.
Nei primi minuti della ripresa Le Fenici soffrono un po’, un piazzato di Barbanti si spegne alla destra del palo ed il Ferrara trova alcuni varchi nella difesa bolognese con Kolndrekaj, ma questa volta a fare la differenza ci pensa la mischia, Baccarani e Melandri mettono pezze ovunque e Villa porta avanti preziosissimi palloni nel cuore della mischia avversaria, che consentono alla linea dei trequarti di riorganizzarsi e riprendere a macinare gioco. Dopo esserci arrivata vicina per un paio di volte, su un bel cambio di fronte Villa riceve un pallone perfetto da De Luca e schiaccia nell’angolino destro per il 20 – 8 che regala il bonus alle Fenici e taglia le gambe alle avversarie.
Cirri mette in campo tutte le forze fresche di cui dispone, Torri, Vincenzi, Barsotti, Nardiello e Vetrini entrano subito perfettamente in partita e consentono alle felsinee di mantenere alto il ritmo di gioco, mentre il Ferrara paga i cambi contati.
Nel finale ad impreziosire la vittoria bolognese arriva, grazie ad un bell’intercetto, anche la prima meta con la maglia delle Fenici, di Rovatti che si fa metà campo col pallone in mano lasciandosi dietro un paio di avversarie prima di schiacciare in meta per il definitivo 25 – 8.
Soddisfazione per i due tecnici del Bologna, Cirri e Barbolini, ma anche un po’ di rammarico, per le due partite con Umbria e Benevento che se giocate con questa intensità ed attenzione avrebbero potuto regalare qualcosa di più alle Fenici.
Queste le parole di Cirri al termine dell’incontro: “Oggi io e Giorgio (Barbolini, ndr.) siamo davvero contenti perché la squadra ha giocato una bella partita, mettendo in mostra grande carattere ed orgoglio. Abbiamo provato fin da subito ad imporre il nostro gioco facendo un gran lavoro in difesa ed arginando la loro mischia, sapevamo che non sarebbe stato facile, Ferrara era venuta qui vincere e ribaltare il risultato dell’andata. Abbiamo avuto un approccio alla partita molto diverso rispetto alle ultime due domeniche ed abbiamo evidenziato una buona continuità nel gioco. Adesso dopo Colorno andremo a L’Aquila ed arriverà il Pesaro e vogliamo dimostrare di essere in grado di lottare alla pari con tutte queste squadre. Oggi, però, con tutte le difficoltà che stiamo affrontando, sia per i tanti infortuni che per l’assestamento in questa nuova realtà, non posso che dire brave alle mie ragazze ed essere assolutamente orgoglioso di ognuna di loro.”
Adesso Le Fenici beneficeranno di qualche giorno di riposo, prima di riprendere, dopo Natale a lavorare in vista dell’impegnativo scontro con il Colorno, capolista imbattuta, che arriverà al Pilastro il prossimo 12 gennaio.
Le Fenici Felsina U.R. San Donato – TXT Cus Ferrara Rugby = 25 – 8
15 Anna Barbanti (Cap.), 14 Marta De Luca (60° Caterina Barsotti), 13 Marta Dera, 12 Stella Genesini, 11 Gessica Bussei, 10 Ilaria Rovatti, 9 Carlotta Giovanelli (53° Luzia Vetrini), 8 Valentina Gardenghi, 7 Mariasole Piccininno, 6 Cristina Melandri, 5 Flavia Morandini (53° Veronica Vincenzi), 4 Veronica Villa, 3 Teresa Grossi, 2 Giorgia Baccarani (68° Sara Nardiello), 1 Samantha Mameli (50° Samantha Torri)
A disposizione :
21 Chiara Camporesi, 22 Matilde Alessandrini
All. Lorenzo Cirri
Tabellino:
19° cartellino giallo Ferrara, 22° mt. Bussei, 29° mt. Dera. 32° c.p, Ferrara 36° mt. Barbanti, 40° mt. Ferrara, 51° mt. Villa, 67° mt. Rovatti
Woman of the match: Stella Genesini
