Sicilia: il Padua Ragusa fa il punto sulla serie C regionale, arrivati alla prima pausa

Con il campionato di rugby fermo per l’impegno della Nazionale, facciamo il punto sulla serie C siciliana. Con il campionato di serie C di rugby fermo per l’impegno…

Con il campionato di rugby fermo per l’impegno della Nazionale, facciamo il punto sulla serie C siciliana.

Con il campionato di serie C di rugby fermo per l’impegno della Nazionale italiana di ieri con gli All Blacks, e quando si sono disputati 4 dei 18 turni previsti, proviamo a fare il punto del girone 2, quello che ci interessa più da vicino.

In testa, e la cosa non dovrebbe essere una sorpresa visto che a inizio stagione tutti lo davano per favorito, c’è il Padua Rugby Ragusa con 14 punti dopo tre partite, unica squadra della serie C siciliana, insieme alle Aquile del Tirreno di Barcellona che guidano l’altro girone, ancora imbattuta.

Per correttezza, però, bisogna dire che, senza le penalizzazioni comminate ad inizio stagione dal Comitato Regionale, oggi al comando ci sarebbe la Nissa di Caltanissetta con 15 punti, anche se con quattro partite giocate. L’attuale leadership ragusana viene comunque fortificata dal fatto che le due battistrada si sono già incontrate due domeniche fa al Tomaselli di Caltanissetta, nel recupero della seconda giornata, e che a vincere sia stato il Padua.

Al secondo posto, dunque, c’è la Nissa, che presenta quest’anno un XV molto più forte rispetto a quello visto durante la scorsa stagione, e poi la sorpresa Briganti di Librino (10 punti), il ClanAudax Ragusa (9), quarta, ma con una partita in meno rispetto ai catanesi, il Misterbianco (7 punti e 4 di penalizzazione), il Miraglia Agrigento (4 punti), il Syrako Siracusa, che senza gli 8 punti di penalizzazione sarebbe al terzo posto appaiata ai Briganti, le Aquile di Enna (meno 4 per gli 8 punti di penalizzazione), e, a chiudere, lo Xiridia Floridia, anch’esso a meno 4, frutto di altrettanti punti di penalizzazione.

Dunque una sola squadra al comando, il Padua, che, oltre all’imbattibilità, vanta anche la miglior difesa, solo 36 punti subiti e il terzo miglior attacco, 98 punti realizzati, dietro a quelli di Syrako Siracusa (119) e Nissa (116), che però hanno disputato una partita in più rispetto ai paduini.

E domenica si ritorna a giocare, con un turno apparentemente favorevole alla squadra del presidente Tumino, che se la vedrà, sul campo di Sortino, con i verdi dello Xiridia Floridia, fanalino di coda del girone, con solo 7 punti segnati, peraltro solo domenica scorsa nel derby interno con il Syrako, e ben 106 subiti (16 mete, peggior score del girone). Una partita che non dovrebbe destare particolari preoccupazioni agli iblei, ma che in casa biancazzurra non viene presa sottogamba. Il Team Manager Ciccio Schininà: «Nessuna partita si può considerare già vinta prima di giocarla. Saremmo però ipocriti se dicessimo che la trasferta di Sortino ci toglie il sonno. D’altra parte, se il nostro obiettivo dichiarato è la vittoria del campionato, non dobbiamo temere alcun avversario. L’importante è non sottovalutare nessuno dei nostri rivale, Xiridia compreso».

Riposando la Nissa, il big match si gioca a Ragusa e vedrà di fronte i locali dell’AudaxClan e i Briganti di Librino, terza e quarta forza del campionato, uno scontro a eliminazione diretta che dovrà dire una parola forse definitiva su chi ha titolo per contendere, insieme ai nisseni, il primato al Padua.

Le altre partite in cartellone sono Misterbianco-Aquile di Enna e Miraglia Agrigento-Syrako Siracusa, due incontri interlocutori ma che avranno il compito di meglio stabilire le gerarchie per la stagione in corso.

 

 

Ufficio stampa Padua Rugby Ragusa

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