Valerio Amodeo in diretta da Jyväskylä
Esperienza davvero eccezionale qui a Jyvaskyla. Sarà perché siamo 19 gradi sotto zero, sarà perché qui è davvero strano per uno abituato a Roma o all’Italia in genere. Eppure arrivati nel centro sportivo dedicato alla manifestazione trovi quel qualcosa che unisce e ti fa sentire a casa. Vedere le maglie da gioco, la palla ovale che passa da una mano all’altra ti fa dimenticare che intorno a te c’è solo neve, freddo e wurstel.
Il torneo, sia maschile che femminile, comincia un po’ in ritardo, giusto il tempo che una ruspa riesca a battere un po’ il campo, completamente ghiacciato durante la notte. Sinceramente, vista l’importanza dell’ evento mi sarei aspettato qualcosina in più dall’organizzazione, ma siamo ancora alla fase iniziale, magari le finali e il closing party riserveranno qualcosa di eccezionale. Il livello di gioco non è elevatissimo, ma le ragazze sono decisamente più interessanti per qualità di rugby e, soprattutto, per lo spettacolo. Squadre di api, power rangers e zombie ( tutte rigorosamente in maschera) si scontrano in partite dal regolamento bizzarro (un misto tra il seven ed il rugby a 15). Presenti anche i ragazzi del Livigno Rugby, coraggiosi rappresentanti per l’Italia ovale. Presto un nuovo aggiornamento
