Lo fanno agli ordini del nuovo coach Alessandro Turetta e della preparatrice atletica Jessica Piermatti. Un lavoro fisico, tattico e tecnico come di consueto nel periodo di preparazione in cui va smaltita la “ruggine” estiva e vanno anche assimilati i concetti e i dettami del nuovo allenatore. Alessandro Turetta viene dagli Arieti Rugby Rieti, squadra guidata lo scorso anno in mezzo a peripezie e difficoltà societarie ma nonostante questo portata fino alla fine della stagione a giocarsi la promozione in serie B. Rugbista sin da piccolo, Turetta interrompe l’attività agonistica nel 1993 per problemi fisici e comincia subito quella dell’allenatore. Nel 1994 consegue la qualifica di educatore e di allenatore di 1° livello, nel 1996 viene tesserato FIR come allenatore di 2° livello. Allena tutti i settori del vivaio reatino fino alla Seniores in serie B e in serie C.
Poi ecco la chiamata del Terni Rugby: “Ho accolto con molto entusiasmo questa opportunità – spiega il nuovo coach dei Draghi – conoscevo già qualche elemento in virtù di alcune amichevoli disputate negli anni passati e altri giocatori che avevo a Rieti mi hanno parlato di Terni. Ho deciso di venire e sono felice della scelta, il primo impatto con la squadra è stato molto positivo. L’ambiente è piacevole e questo è presupposto per lavorare bene. C’è un buon numero di giocatori, un discreto gruppo e soprattutto tanta voglia di apprendere”.
E’ presto ma già si può parlare di obiettivi: “Non ne abbiamo parlato ancora in maniera approfondita, ma il primo obiettivo è sicuramente quello di continuare la crescita del movimento e alimentare la sua vitalità. In questi anni è stato fatto un lavoro importante sul settore giovanile e sulla Seniores, il nostro compito quest’anno sarà raggiungere il miglior risultato possibile, senza mettere limiti alla provvidenza. Io sono uno che vuole vincere, anche se ovviamente non è una cosa facile”.
Coach Turetta ha già dato uno sguardo alle avversarie della Poule 1 Girone F: “In generale in serie C il livello non è eccelso, ma nella nostra squadra ho già intravisto buone capacità attitudinali soprattutto sul contatto fisico. Quindi in questi giorni ci concentreremo soprattutto sulla tecnica. Il nostro è comunque un girone più complesso di altri, ci sono squadre di buon livello che il Terni Rugby ha già incontrato lo scorso anno e le due retrocesse dalla serie B, Viterbo e Cecina, che sulla carta sono le più attrezzate di tutte. E’ un girone all’interno del quale il nostro gruppo di giovani penso che potrà fare bene”.
Intanto già sabato 12 settembre i Draghi saranno in campo per la prima amichevole stagionale: si giocherà alle ore 16 al campo di via del Cardellino contro il Civita Castellana e una settimana dopo, sabato 19 settembre, il test match verrà replicato a campi invertiti. Il mese di settembre sarà piuttosto denso e si completerà con due amichevoli contro la formazione Under 20 del Lazio. Tappe di avvicinamento verso il debutto in campionato che cadrà il 18 ottobre.

