Dal 2002 il rugby a Tivoli porta il nome della Tivoli Rugby.
L’attività sportiva della società tiburtina è iniziata nel 2004 e dal 2009 il presidente è Maurizio Piervenanzi.
Quest’anno, per la prima volta nella storia, la Tivoli Rugby ha vinto un campionato con l’Under 16 allenata da Giulio Checchi. “E’ stata una vittoria inaspettata – dichiara il presidente Piervenanzi -. Con questo successo il nostro nome ha finalmente avuto la ribalta a livello nazionale. E’ stata una grande soddisfazione anche per i ragazzi, molto emozionati quando i giocatori della prima squadra hanno deciso di schierarsi all’uscita del campo di allenamento per un applauso spontaneo. Sono piccole cose che fanno felici tutti noi che a questo sport dedichiamo tanto”.
Il progetto della Tivoli Rugby è quello di diventare un punto di riferimento per la Valle dell’Aniene: “Stiamo cercando di creare qualcosa di solido – continua il numero uno della società -. In ogni gara possiamo contare su 100 spettatori e abbiamo anche appassionati che si muovono da comuni limitrofi per venirci a vedere. In questa associazione sportiva viene data a tutti i ragazzi la possibilità di giocare. Certo, in campo si tratta di uno sport molto duro. La città di Tivoli conosce il nostro modo di lavorare. Stiamo crescendo di anno in anno. Nella prossima stagione agonistica punteremo molto sulla qualità degli istruttori per aumentare il livello tecnico della società. La grande novità sarà rappresentata da Cristina Tonna, figura di spicco del mondo del rugby”. Maria Cristina Tonna, general manager della Nazionale Femminile di Rugby e vero e proprio simbolo del rugby “rosa” in Italia, coordinerà il lavoro delle giovanili e molto probabilmente sarà accompagnata da altre figure di spicco.
Una Tivoli Rugby che quindi pensa in grande, forte delle promesse che scalpitano dalle retrovie: “Oltre all’Under 16 che ha vinto il campionato – l’analisi di Piervenenzi – stanno crescendo bene anche i gruppi Under 14, Under 12 e Under 10. Un nostro ragazzo, Federico D’Armini, nato il 3 marzo 1997, fa parte dell’Accademia Zonale “Lorenzo Sebastiani” di Roma, per noi motivo di grande orgoglio. Purtroppo non è stato un anno facile per l’Under 20 di Alberto Bitocchi, ma devo rivolgere un sentito ringraziamento ai ragazzi e all’allenatore che hanno onorato lo sport nonostante le numerose sconfitte. Questo è lo spirito giusto”.
Conclusione della nostra analisi con la prima squadra che negli ultimi sette campionati di Serie C ha finito la stagione regolare al primo posto in un’occasione (perdendo poi le finali, nda), al secondo posto per ben cinque volte e sul gradino più basso del podio nell’ultima annata. Un curriculum di tutto rispetto. “La partita più bella dell’anno è stata quella contro il Viterbo, società blasonata nella ragione Lazio, persa per 8-3. Il Viterbo ha vinto meritatamente il campionato ed è nata una bella amicizia tra le società. Abbiamo terminato la stagione a un punto dal Civita Castellana secondo. Siamo soddisfatti del lavoro dell’allenatore Claudio Angeli e dello staff. Cercheremo di fare meglio nel prossimo torneo. A mio parere – afferma il presidente – ci manca solo qualcosa a livello mentale per fare il grande passo in Serie B”.
