Si è concluso positivamente il tour in terra britannica del XV del golfo riuscendo ad ottenere una storica vittoria contro la quarta squadra del Preston Grasshoppers, club storico inglese che negli anni della sua storia ha annoverato diversi giocatori che hanno vestito la maglia della nazionale e, in particolare, è obbligatorio citare il centro campione del mondo del 2003 Will Greenwood, la seconda linea Steve Bothwick e la terza linea Pat Sanderson.
La gara al Lightfood Green ha visto una partenza equilibrata, dove i ragazzi di coach Capodiferro hanno sfiorato più volte la meta con le ali Francesco Ruggieri (esordio assoluto per il 17enne ausoniese, primo ciociaro della storia del club) e Giorgio Masi fermati proprio sul più bello.
La partita vede azioni in penetrazione degli avanti e un buon gioco alla mano dei tre quarti che permetterà a metà della prima frazione la segnatura di Giorgio Masi e di replicare sulla fine del primo tempo ancora all’ala formiana.
Il secondo tempo vede i ragazzi capitanti da Di Gregorio difendere il doppio vantaggio dai ripetuti attacchi degli avanti inglesi, respinti più volte sulla linea di meta da una buona difesa dei formiani.
Da una palla recuperata Masi si invola per la terza volta in area di meta avversaria, portando il punteggio sul 15-0.
Il buon gioco corale espresso dai formiani permetterà le successive realizzazioni di Di Muro, Dobson e Cattarel.
La prestazione della squadra è stata buona sotto l’aspetto tattico e caratteriale, non facendosi intimorire da avversari con molta più esperienza.
Il punteggio finale di 35-5 è motivo di grande soddisfazione ed orgoglio per la compagine del golfo, che vedeva tra le sue fila molti ragazzi non ancora 20enni, segno che fa ben sperare per le future imprese degli Aurunci.
Troppo forte invece è stato il Tarleton R.F.C, primo avversario del tour, che con avanti molto ben organizzati e trequarti temibili ha sconfitto la squadra tirrenica con un netto 42-0.
La prova, aldilà del punteggio ha visto i ragazzi formiani battersi contro avversari di livello tecnico di gran lunga più elevato con alle spalle anche esperienze internazionali. Infatti è da segnalare la presenza di ben cinque ragazzi angol-sloveni, che hanno giocato per la loro nazione le qualificazioni per la prossima Web Ellis Cup.
“Non si può che non essere soddisfatti – le parole del vicepresidente Marchetti – la tournee ci fa ben sperare per la prossima stagione, senza nulla togliere agli altri ragazzi che non hanno potuto parteciparvi, questa è l’ossatura principale su cui investire per i campionati futuri. La nostra stagione ancora non è finita, infatti il 18 maggio presso il campo comunale di Itri svolgeremo un’amichevole con la squadra Libera Rugby Roma, prima squadra italiana gay-friendly. Si tratta di un evento atto a sensibilizzare la comunità contro il fenomeno dell’omofobia (un grazie all’associazione Lokomotiv Musik che ci ha invitato), si tratterà quindi di una giornata di festa, approfittando anche di una platea come quella di Itri inusuale per il rugby e per premiare i vari sedicenni in rosa che purtroppo non possono partecipare al campionato seniores”.
