Il Siena Bianco si è presentato a Firenze, contro la squadra del Bombo 2, con un organico fortemente ridotto a causa di alcuni infortuni dell’ultimo momento. Infatti, soprattutto all’inizio nel match i ragazzi, hanno mostrato un certo smarrimento. Nonostante questo grave handicap i tigrotti hanno lottato su tutte le palle con coraggio e generosità e nel secondo tempo sono riusciti a riorganizzarsi, giocando sicuramente meglio. Complimenti a tutti per l’impegno e il sacrificio dimostrato che sicuramente li ripagherà in futuro. Il prossimo appuntamento è previsto per il 23 marzo a Siena contro Montepulciano.
Stefano Venturi
Il Siena Nero torna da Prato con un 25-0 che lascia poco all’immaginazione. I ragazzi sono scesi in campo determinati e carichi ed hanno retto metà tempo all’irruenza dei padroni di casa. Il campo al limite della praticabilità ha di fatto reso impossibile mettere in luce le capacità tecniche, lasciando spazio alla maggiore vigoria fisica degli avversari. Proprio la stazza dei giocatori dell’URPS ha fatto la differenza. In difesa i nostri hanno coperto bene, ma senza riuscire quasi mai a mettere giù i portatori di palla. Il primo tempo si è concluso con due mete al passivo non trasformate. Nel secondo tempo i giovani senesi hanno iniziato col giusto piglio, attaccando e mostrando carattere. Poi, però, Prato ha messo a segno altre due mete che hanno chiuso la partita. Da elogiare comunque i ragazzi che fino alla fine hanno onorato il campo.
Massimo Viani
Under 10
I Tigrotti dell’Under 10 hanno giocato a Borgo San Lorenzo con il Rugby Mugello. In campo i piccoli tigrotti hanno dimostrato dalla prima all’ultima partita molta voglia di giocare e di divertirsi. Le tre partite sono state tutto sommato abbastanza omogenee, i piccoli atleti hanno avuto il piacere di confrontarsi con La Sorba, Firenze 1931 e una squadra mista Sesto-Mugello. Durante tutto il pomeriggio la concentrazione dei piccoli giocatori senesi é stata altalenante, ma nei migliori momenti hanno fatto vedere al pubblico azioni belle ed emozionanti
Mirko Fedolfi
