U18: il Rugby Alto Vicentino spazza via il Monselice

La domenica ovale delle squadre juniores del Rugby Alto Vicentino offre una buona vittoria e una sconfitta di misura. Andiamo per gradi parlando della under 18 allenata da…

Logo RavLa domenica ovale delle squadre juniores del Rugby Alto Vicentino offre una buona vittoria e una sconfitta di misura. Andiamo per gradi parlando della under 18 allenata da De Zorzi che ha ospitato fra le mura amiche del nuovo impianto di Schio i pari categoria del Rugby Monselice. Il risultato è uno di quelli che si commenta da solo, 59 a 0 per i padroni di casa che hanno dominato in lungo e in largo l’incontro. Nove mete a zero sono un bottino importante, che la dice lunga sul divario tecnico delle due compagini. Ma proprio perciò, il coach dei vicentini De Zorzi, si sarebbe aspettato una qualità del gioco decisamente migliore. Infatti a fine partita commenta così la gara: “ Abbiamo vinto ma non convinto, abbiamo giocato come sappiamo solo a tratti, con degli avversari che limitati dalla propria consistenza tecnica, sono ricorsi in più momenti al gioco pesante. Un eufemismo questo per lamentare le scorrettezze pugilistiche che solo in parte sono state sanzionate dal giudice di gara, il quale ha estratto un solo cartellino giallo all’indirizzo degli euganei. Quella mia è una soddisfazione limitata in quanto ci siamo dimostrati sufficienti nelle fasi statiche ma balbettanti e a tratti irriconoscibili nel gioco al largo che è stato costellato da un sacco di “avanti” denotando dei limiti nello skill del passaggio e della ricezione. Questi problemi di “handling”, hanno inciso non poco sulla manovra complessiva dei tre-quarti spezzettando il gioco e impedendo la realizzazione del nostro gioco preferito”. Una disamina severa quella del coach nero-arancio, che poi riconosce il merito dei propri ragazzi di aver condotto in porto una vittoria che rappresenta un punto di partenza più che un traguardo raggiunto. Diverso invece il risultato sul campo della under 16  guidata ma Marco Fantato. In quel di Belluno hanno dovuto ammainare bandiera bianca con i locali che hanno vinto per 19 a 14. “Una vittoria che è figlia di una partita dall’andamento incredibile – commenta il coach – che ci ha visto assenti dal campo per buona parte della partita, mettendo i ragazzi del Belluno di disporre a piacimento della partita. Sembravamo perderci in campo, quasi confusi e senza automatismi che regolassero il nostro rugby. Un invito a nozze per i locali i quali fino a una decina di minuti dalla fine conducevano la partita con il nostro tabellone fermo sullo zero. Poi l’improvviso risveglio, la squadra si ritrova, inizia a macinare gioco e grazie ad un costante possesso e ad una propensione all’avanzamento. Arrivano così 2 mete che riducono e di molto il passivo, ma proprio per questo lasciano l’amaro in bocca. Bastava giocare anche un solo tempo con la stessa intensità e determinazione degli ultimi cinque minuti e la partita l’avremmo portata a casa noi. Cercheremo di mettere a profitto questa esperienza per gli impegni che ci attendono nel prosieguo del campionato.” Ora si guarda in avanti e tutto lascia presupporre che i margini di miglioramento di cui sono capaci i giovani della under 18 come quelli della under 16, siano forieri di nuove e gradite soddisfazioni.

Comunicazione Rugby Alto Vicentino  

Condividi