
Quella meta siglata dagli avversari quando mancava un solo minuto alla fine ha lasciato nei Lions Amaranto under 20 una ferita aperta. A Lucca, nella giornata di apertura del campionato regionale di categoria, i padroni di casa, in rimonta, si sono imposti 22-20 sui labronici. Quattro mete per parte, con le due squadre che dunque si assicurano il bonus aggiuntivo. In classifica 5 punti al Lucca e 2 ai Lions, battuti con un margine inferiore alle otto lunghezze. Davvero brillante il primo tempo degli amaranto: un dominio incontrastato, con un netto predominio territoriale ed i locali costretti a giocare solo nella propria metà campo. Con le proprie ariose azioni sviluppate su varie fasi di gioco, i Lions siglano tre mete senza però trasformarne neanche una. La quarta meta non giunge solo per merito dell’attenta ed organizzata difesa del Lucca: 0-15 all’intervallo. Nella ripresa, i padroni di casa segnano con una bella azione sviluppata dal reparto arretrato, mentre i Lions reagiscono subito e vanno a bersaglio con una marcatura frutto di una prepotente avanzata in moule. Ancora nessun punto di piede: 5-20. I Lions faticano a trovare spazi e iniziano a subire calci di punizione per falli di gioco che evidenziano stanchezza. Arrivano altre due mete di Lucca, realizzate dopo profonde corse dei trequarti. I locali arrotondano con una trasformazione e a 10′ dal termine sono in ritardo solo 17-20. I Lions attaccano ancora e siglano una meta che viene però annullata, con l’arbitro che interpreta come doppio movimento l’azione del pilone che rotolando aveva schiacciato proprio pochi centimetri oltre la linea. Ancora pressione ed i Lions guadagnano un calcio da 25 metri, abbastanza centrale, ma che ancora una volta non mettono in mezzo ai pali e così sul finire di gara un replay della terza meta, con palla al piede che rotola e viene calciata ripetutamente per vari metri, raccolta di nuovo dai lucchesi che si portano in meta, effettuando il primo (e definitivo) sorpasso (22-20). I locali dimostrano che nel rugby non conta solo la tecnica, ma anche atleticità e soprattutto la voglia e la determinazione. La formazione dei Lions: Di Martino, Bimbi, Gregori, Uccetta, Gaggini, Bianchini, Magni, Basha, Salvo, Marconi, Ciandri, Pulcini, Isola, Papucci, Barducci, Pitzalis, Margelli, Papini, Filippi.
