SONDRIO – TECNOMAC 0-33 (p.t. 0-19)
TECNOMAC: Barbaro, Paunoiu, Parolo, Antonioli, Baldaccini, Greco, Kevin Modolo, Miolini, Rastelli, Pedrana, Messina, Sabetta, Scarì, Russo, Daniele Rainolter. (16. Rossi, 17. Della Vedova, 18 Basso, 19. Romani, 20. Pistillo, 21. Alex Modolo).
Allenatore: Marco Fontana
Marcatori: 6’ m. Baldaccini tr. Greco, 25’ m. Pedrana, 30’ m. Pedrana tr. Greco, 41’ m. Kevin Modolo tr. Greco, 59’ m. Antonioli tr. Greco
Note: Posticipo serale per il derby di ritorno tra Sondrio e Tecnomac, giocato oltretutto ancora a Sondalo, vista l’indisponibilità del campo del capoluogo. I sondalini dovevano riscattare la pessima prestazione di domenica scorsa a Cologno Monzese, mentre i “cugini”, reduci dalla vittoria sul Como, cercavano la conferma di rendimento. La gara è stata vivace fin dalle prime battute, con i sondalini subito all’attacco con azioni alla mano e i sondriesi a giocare di rimessa con calci lunghi alla ricerca dell’errore dell’avversario. Questa tattica del Sondrio però si è rivelata un’arma a doppio taglio perché proprio da un calcio male indirizzato è nata la prima meta della Tecnomac, con Baldaccini abile ad infilarsi nella difesa dopo aver ottimamente raccolto al volo un rinvio al piede della difesa bianco-azzurra. Una volta conquistato il vantaggio, i sondalini lo hanno legittimato mettendo sotto forte pressione il Sondrio che soccombeva ancora al 25’ quando Pedrana concludeva in meta la più bella azione della partita, nata da un raggruppamento veloce e da un’altrettanto rapida trasmissione di palla tra i trequarti. Cinque minuti dopo era ancora Pedrana che concludeva al centro dei pali l’ennesima azione alla mano, vanificando con una finta superba il disperato intervento dell’estremo sondriese. Nella ripresa la gara continuava sugli stessi ritmi e il Sondrio provava a farsi più intraprendente, cambiando tattica ed affidandosi più al gioco alla mano che a quello al piede. La difesa sondalina però era sempre attenta e non si lasciava superare facilmente. La quarta meta della serata, quella che consentiva la conquista del punto di bonus, arrivava al 6’ della ripresa ed era merito di una iniziativa personale di Kevin Modolo, scaltro a giocare velocemente un calcio di punizione e a beffare la retroguardia sondriese colta di sorpresa. Questa era una delle poche azioni individuali intraprese dai sondalini che hanno preferito privilegiare le azioni corali e gli attacchi alla mano. Una volta messo al sicuro il risultato, coach Fontana ha fatto entrare tutti i giocatori presenti in panchina, però la sostanza del gioco non cambiava, così Antonioli al 59’ poteva concludere in meta l’ennesima azione alla mano dei trequarti e fissare il punteggio sul 33-0 finale. Bella gara che ha divertito il folto pubblico presente, ben giocata e molto corretta. Bello anche il saluto finale con le due squadre mischiate al centro del campo.
Prossimo appuntamento: Domenica 17 marzo a Como h. 12.30: COMO – TECNOMAC
Ufficio – Stampa
