Domenica 17 maggio l’under 14 della Udine Rugby Junior ha disputato il suo terzo torneo, il Città di Padova, organizzato dal Valsugana Rugby. Un’altra soddisfazione a metà. Si “potrebbe”, forse, definire così il torneo giocato dai ragazzi udinesi che non sono riusciti a trovare la giusta determinazione per affrontare l’ultimo torneo stagionale anche se, a onor del vero, non è mai semplice giocare con alcune squadre venete. Tre le formazioni nel girone e due le partite da vincere per poter accedere alle semifinali. Nel caso della prima gara contro il Vicenza, i friulani hanno dominato l’incontro, ma diversi errori commessi non hanno permesso di marcare la meta, complice anche una difesa molto aggressiva e sempre attenta dei vicentini. L’occasione per vincere il match è arrivata grazie a un calcio piazzato, che ha consentito i 4 punti ai friulani.
La seconda partita è stata giocata con il Valsugana “Bianco”: avversaria di tutto rispetto e sempre temibile. La partita, giocata in un tempo unico da 15 minuti, non ha però lasciato molte speranze ai biancocelesti, annientati dalla determinazione, dalla voglia di riscatto dei friulani per l’opaca prestazione precedente. Vittoria degli udinesi e ulteriori 4 punti in classifica ottenuti con un buon gioco collettivo e una difesa che non ha lasciato spazio ai veneti.
L’Udine è così volato in semifinale e come da copione ha trovato il Valsugana “A”: la squadra di punta dei padroni di casa. Inutile evidenziare che si è trattato di una sfida molto difficile vista la struttura fisica e la buona preparazione dei veneti sia in attacco che in difesa. La partita è iniziata con determinazione per entrambe le squadre, ma la tanta aggressività degli avversari ha messo sotto pressione i friulani che non sono riusciti ad esprimere il loro gioco, andando così in difficoltà. Il Valsugana, approfittando delle leggerezze in difesa dei bianconeri, è riuscito a mettere a segno tre mete che hanno chiuso così la partita, consegnando agli udinesi la finale per il terzo-quarto posto con il Venezia-Mestre, vinta dai Tuttineri udinesi contro una formazione di tutto rispetto. Un bronzo che può lasciare l’amaro in bocca per il potenziale dei friulani, che forse si aspettavano di raggiungere il gradino più alto del podio, soprattutto per ricompensare i ragazzi di quanto fatto in questa stagione. C’è mancato poco: ai Tuttineri è mancato quel cinismo, quel vissuto e quel carattere che serve per vincere partite cosi decisive, in un contesto tanto competitivo, ma facendo un resoconto dell’annata, i firulani hanno poco da recriminare: l’impegno è sempre stato altissimo anche nei momenti di difficoltà. Il gruppo ha vinto partite contro squadre dove il rugby è tutto, hanno formato un gruppo all’altezza di quello che si può definire una vera squadra, e continuando su questa strada , un terzo posto potrà diventare un primo.

