Ciccio Schininà ci ha preso gusto ad atteggiarsi a sapientone del campionato di serie B e, lo ammetto, anch’io trovo piacere nel chiacchierare con lui sorseggiando una bella birra fresca. Che settimanalmente offre lui; è giusto così ed è giusto precisarlo!
Ma il dovere ci chiama e non aspetta. E allora cominciamo. Ciccio, che dire di questa rossa che ci sta deliziando il palato?
Che è buona, anche se ha un retrogusto di amaro che non apprezzo tanto.
Lo stesso retrogusto che, dopo la sconfitta di Campi, ha avuto per il Padua,?
Abbiamo espresso un buon gioco, restando in partita fino a metà secondo tempo e reggendo bene la potenza fisica del Campi. Purtroppo non siamo stati capaci di contenere Stubbs e Fedrigo. Con un giocatore con le caratteristiche che ha il sudafricano hai risolto il 50 % dei problemi. Peccato, perché il Padua ancora una volta ha dimostrato di potersela giocare alla pari e fino in fondo con tutti. E anche con il Campi, squadra che ha fatto un grande mercato e che si pone tra le grandi di questo campionato, abbiamo dimostrato di valere la categoria.
Capisco. E intuisco che iniziate a mettere le mani avanti cercando delle scusanti al vostro zero in classifica. Mi sorprende come non hai ancora invocato il fatto che nelle prime cinque giornate state incontrando le più forti del campionato.
Non l’ho fatto perché non fa parte della mia filosofia. Però, è vero che nelle prime cinque giornate affrontiamo quattro tra le più forti squadre del lotto. E la quinta, la Partenope, che a mio parere sarebbe alla nostra portata, la incontriamo a Napoli. Adesso però ci siamo stancati di ricevere complimenti e mantenere lo zero in classifica.
Al rientro da Campi, sull’autobus, si percepiva la serenità per il frutto del lavoro svolto ma si sentiva anche una certa pressione per la mancanza di risultati. Nei ragazzi c’è voglia e determinazione per invertire la rotta già da domenica prossima, anche se di fronte avremo una delle squadre più in forma, se non la più in forma, del momento. Sto parlando di quel Frascati che sta raccogliendo adesso i frutti di tanti anni di lavoro sulle giovanili.
Ah. E come pensi di batterlo?
Imponendo il nostro gioco! E sfruttando la mischia. La nostra non è pesantissima ma è ben organizzata ed è un’arma da utilizzare. Credo che a fare la differenza potrebbero essere le terze linee.
Speriamo sia così, anche perché in quel ruolo il Padua è ben coperto. Adesso invece parliamo di conferme, di Cus Roma e Colleferro.
In pratica indovino tutto tranne i risultati del Padua. Credo che a breve i ragazzi mi pesteranno. Scherzi a parte, Cus Roma e Colleferro stanno dimostrando quelle che sono le loro vere intenzioni. Colleferro. al di là del risultato, ha massacrato Avezzano, mentre il Cus ha vinto a Rieti in modo netto. A queste, nel giro di due o tre giornate, si aggiungerà anche l’Amatori Messina.
Che però per il momento delude. Domenica scorsa ha vinto a Reggio Calabria di “soli” 9 punti.
Consideriamo che l’Amatori è andata a Reggio con dieci titolari ko. E nessuno riesce a vincere con soli 5 titolari in campo. Messina invece sì. È questa la morale che bisogna trarre da quella partita.
Se e non è Messina che delude, a chi spetta il titolo di “delusione della settimana”? Ad Avezzano?
Delude solo se si pensa al fatto che stiamo parlando di una retrocessa. Ma non dimentichiamo che la vicinanza geografica con grandi squadre come la Capitolina Roma o il Gran Sasso l’hanno un po’ indebolito. Probabilmente gli abruzzesi devono ancora metabolizzare la retrocessione. Quando ci riusciranno saranno un’altra squadra e sono convinto che la ritroveremo subito a ridosso delle grandi. E vuoi vedere che, con la fortuna che ci ritroviamo, lo farà quando lo affronterà il Padua?
Dunque le squadre che, secondo te, devono guardarsi le spalle, insieme al Padua, sono Rieti, Reggio Avezzano e Partenope?
La classifica è cortissima ma se devo guardare chi mi sta accanto è chiaro che volgo lo sguardo in direzione di queste squadre. E domenica, in chiave salvezza, mi tocca tifare per il Campi, una cosa che non avrei mai immaginato di poter fare.
È chiaro, il Campi che vince a Reggio torna utile al Padua. Mors tua vita mea. Ma perché ce l’hai così tanto con il Campi?
Non è che ce l’ho con il Campi. Diciamo che per come sono andati gli incontri della scorsa stagione e per un “battibecco” avuto domenica con il presidente Camilli, quando penso a loro i miei ricordi non sono tra i migliori. Accanto a questo, però, a Campi gioca qualche ragazzo che apprezzo come capitan D’Oria o Ciccio Occhineri e allora diciamo che, per tanti motivi, domenica prossima farò il tifo per loro.
Ciccio, diciamo che ti sei salvato in calcio d’angolo. O in touche oltre la linea di metà campo, visto che parliamo di rugby. E siccome non voglio infierire oltre, vedo già l’occhietto che brilla, ti saluto e ci vediamo la prossima settimana.
Buon rugby a tutti. E buona birra dopo.
Ragusa, 17.10.2013
Ufficio stampa Padua Rugby Ragusa
Meno Occhipinti, tessera dell’Ordine n. 125094
