URC, due giornate per Benetton e Zebre: segnali diversi per le franchigie italiane

Due giornate di United Rugby Championship hanno già messo in evidenza pregi, difetti e margini di crescita delle due franchigie italiane. Per Benetton Rugby e Zebre Parma il…

URC, due giornate per Benetton e Zebre: segnali diversi per le franchigie italiane

Due giornate di United Rugby Championship hanno già messo in evidenza pregi, difetti e margini di crescita delle due franchigie italiane. Per Benetton Rugby e Zebre Parma il nuovo campionato è iniziato con risultati differenti, ma entrambe sono chiamate a trasformare le prime indicazioni della stagione in concretezza.

A Treviso, all’esordio, il Benetton ha accarezzato a lungo il successo contro i Dragons. I Leoni hanno costruito una prima frazione di grande intensità, chiudendo il primo tempo sul 19-7, prima di subire nella ripresa il ritorno dei gallesi. Il pareggio dei Dragons è arrivato al 79’, fissando il risultato sul 19-19. Una vittoria sfumata proprio nel finale, ma anche la conferma di una squadra capace di esprimere rugby di qualità e di mettere in difficoltà un avversario fisicamente e tecnicamente competitivo.

Nel secondo turno, sempre a Monigo, il Benetton ha affrontato Connacht in una partita combattuta fino all’ultimo. Gli irlandesi hanno avuto la meglio per 22-19, lasciando ai veneti un solo punto di bonus difensivo. Due gare, dunque, senza vittorie ma con segnali incoraggianti: il nuovo corso di Wayne Pivac mostra già un’identità precisa, ma serviranno maggiore continuità e soprattutto la capacità di chiudere le partite nei momenti decisivi.

Più complicato l’avvio delle Zebre Parma. Al Lanfranchi, contro i Bulls, la franchigia emiliana ha resistito nella prima parte del match, ma la maggiore potenza dei sudafricani ha progressivamente fatto la differenza. Il risultato finale, 47-13, racconta una partita nella quale le Zebre hanno pagato alcuni errori e una seconda parte di gara difficile.

A Cardiff, nella seconda giornata, è arrivata una prestazione più competitiva, ma ancora una volta senza punti in classifica: i gallesi si sono imposti 40-27. Le Zebre hanno mostrato maggiore efficacia offensiva rispetto all’esordio, segnando quattro mete, ma hanno concesso troppo in difesa per poter realmente contendere il risultato fino alla fine.

Dopo due turni, dunque, il bilancio italiano parla di un punto conquistato dal Benetton e nessun punto per le Zebre. Ma il campionato è appena iniziato. Il prossimo appuntamento potrebbe già rappresentare una prima occasione per cambiare marcia: il 10 ottobre le Zebre ospiteranno Edinburgh, mentre il Benetton sarà impegnato in trasferta contro gli Scarlets. Due sfide importanti per capire quanto le due franchigie saranno in grado di trasformare le prime impressioni in risultati.

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