Valdagno Rugby: il punto della situazione dopo la pausa

Di Giuliano Piccininno Smaltito il periodo festivo, la Polisportiva Valdagno Rugby è già al lavoro sul campo per preparare l’ultimo incontro del girone di andata, la trasferta in…

Di Giuliano Piccininno

Smaltito il periodo festivo, la Polisportiva Valdagno Rugby è già al lavoro sul campo per preparare l’ultimo incontro del girone di andata, la trasferta in casa del Monselice; i padovani, numeri alla mano, sono sicuramente la principale insidia al primato in classifica dei ragazzi di Giordano Zarantonello e d Enzo Sangiovanni.

 

Se i motivi per festeggiare non sono stati  pochi, ce ne sono altrettanti per fare con lucidità il punto della situazione.

 

La squadra si è ripresentata ad ottobre, dopo alcuni anni di assenza, nella geografia del rugby ripartendo dal gradino più basso della serie C; che non si trattasse di una matricola lo hanno capito subito tutti gli avversari. Pur intuendone le potenzialità, nessuno immaginava che i biancazzurri fossero così in forma fin dalla prima partita, quasi si trattasse di una squadra di serie superiore, come testimoniano i numeri da record: 10 partite vinte su 10, miglior attacco e migliore difesa del campionato, oltre al conseguente primato in classifica.

 

Di squadre esperte se ne vedono spesso in serie C ma questa di Valdagno è proprio una faccenda diversa: c’è un gruppo che gioca assieme da molti anni e che si sta avvicinando all’apice delle proprie possibilità tecniche e fisiche, atleti esperti ma ancora relativamente giovani; a questi si aggiunge “l’onda lunga” dei ragazzi cresciuti nelle giovanili che stanno trovando sempre più spesso spazio nella prima squadra e che mostrano potenzialità ancora da sviluppare. I tecnici hanno a disposizione una notevole quantità di soluzioni per ogni ruolo che permette loro di sostituire (come già accaduto) anche i giocatori più importanti senza compromettere i risultati.

 

L’ultima partita prima della pausa di fine anno, il recupero interno con la Scaligera Verona del 22 dicembre, è stata molto indicativa di questo stato di condizione.

I veronesi si sono presentati a Valdagno con la chiara intenzione di vincere l’incontro, forti di una striscia di risultati positivi e convincenti; ci hanno provato in tutti i modi, utilizzando un potente pacchetto di mischia, gioco alla mano con puntuali ricicli, velocità di intervento nei punti di incontro e, soprattutto, senza darsi mai per vinti, nemmeno sul 20 a 0 per i valdagnesi. La partita dei veronesi è stata esemplare per tecnica, determinazione e condizione fisica eppure tutto questo è servito solo a mantenere vivo l’incontro, soprattutto dopo la meta degli ospiti  che nel secondo tempo, sul 20 a 5, hanno provato in tutti i modi a riaprire la partita con una insistente serie di grintose azioni di attacco contenute ordinatamente dai valdagnesi. L’ultima fase dell’incontro ripete un copione già visto nelle partite precedenti, con gli ospiti che perdono lucidità e terreno mentre i padroni di casa, fisicamente più tonici, mettono a segno la quarta meta con una bella azione alla mano conclusa da Pagani che sfoggia per l’occasione una corsa degna di un trequarti ala su di un terreno sicuramente non favorevole per simili performance. Il risultato finale di 27 a 5 è forse un po’ penalizzante per i veronesi ma la superiorità del Valdagno Rugby è apparsa fuori discussione.

 

Non si poteva immaginare una situazione migliore per concludere l’anno della rinascita, con una splendida partita, equilibrata e combattuta come poche, che ha messo in evidenza i valori tecnici di entrambe le squadre, le quali hanno poi incanalato il loro spirito agonistico dando vita ad un festoso terzo tempo, di quelli che ti riconciliano con i valori del rugby.

 

L’imminente trasferta a Monselice in programma per il 20 gennaio concluderà il girone di andata con un incontro che si preannuncia molto combattuto, dove sarà d’obbligo per i valdagnesi confermare il proprio stato di forma e rimarcare il primato in classifica prima della decisiva fase primaverile.

 

 

 

 

 

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