Verso la serie B: pensieri, speranze e scommesse

Di Mario Friano Domenica di semifinali serie B: sfida epica a Benevento e derby tutto Siciliano a Milazzo. 4 squadre, 4 stati d'animo, un solo obbiettivo: vincere la…

Di Mario Friano

Domenica di semifinali serie B: sfida epica a Benevento e derby tutto Siciliano a Milazzo.
4 squadre, 4 stati d’animo, un solo obbiettivo: vincere la partita e portarsi a casa Il’’Trofeo’’ della finale del 20 maggio. Benevento e Viterbo, Padua e le Aquile arrivano all’appuntamento di Domenica con stati d’animo differenti. L’obbiettivo, dopo le belle vittorie del primo turno è quello di giocare una gara di  alto livello, per mettere soggezione all’avversario e chiudere subito la partita, per evitare cali fisici o di concentrazione. Ricordiamo ancora una volta il meccanismo un po’ complicato delle promozioni; le vincitrici delle 2 partite si sfideranno in finale con una gara secca il 20 Maggio: chi vince è promossa direttamente in serie B, l’altra finalista, invece, essendo seconda classificata, parteciperà ai play off nazionali, battendosi con  la vincente dell’incontro che giocherà il Terni con San Benedetto del Tronto o Cecina.  Le 2 perdenti delle semifinali di Domenica prossima, invece hanno ancora una chance, infatti si batteranno per il terzo e quarto posto,e chi vince( quindi la terza classificata del girone area 4)  accederà alla finale con il Siena, per una promozione diretta. Ma vediamo una per una come sono arrivate a questo punto e soprattutto le loro possibilità. Intanto registriamo un dato di fatto, non c’è stata  nessuna sorpresa, nella gara  di ritorno, le squadre che avevano vinto all’andata, hanno ripetuto il successo della domenica precedente. Benevento, Aquile del Tirreno Padua Ragusa e Viterbo sono le 4 squadre che si giocheranno un posto nella serie B del prossimo anno. A Benevento  arriverà il Viterbo a giocare forse, la semifinale dalla quale uscirà la probabile promossa in B. Le quotazioni sono a favore dei Sanniti che hanno strapazzato il Trepuzzi, una forte squadra che, lo ricordiamo è fiancheggiatrice degli Aironi, rifilando ai pugliesi, nelle 2 gare disputate,  81 punti e 12 mete. I laziali, invece, con il loro gioco arioso, al largo hanno vinto tutte e due le volte, di misura con il Paganica, anche se gli abruzzesi, erano tra quelli che potevano ambire alla promozione.
Fare pronostici non è il caso è poi è difficile,  per il blasone, la storia e il fatto di giocare in casa, un piccolo vantaggio ce l’ha il Benevento, ma il Viterbo non farà l’agnello sacrificale, questo è certo. Ci vorrà tutta la maestria del maestro Ricci che dovrà dirigere la sua orchestra al meglio delle sue possibilità. Ma il coach Sannita è rotto a sfide del genere e la partita di domenica ne siamo sicuri sarà preparata nei minimi dettagli, per gli amanti della palla ovale sarà una sfida epocale, alla quale non si può mancare  A Milazzo invece, ci sarà la  replica di una partita che ha già visto le 2 compagini scontrarsi con esiti alterni: Aquile del Tirreno e Padua Ragusa si si sono infatti già incontrati due volte durante la  regular season, con una  vittoria per parte. Dopo il finale al cardiopalmo della partita con il Latina, fare previsioni non è possibile. Anche per questa partita, dunque,  niente pronostici, e così come abbiamo fatto  per l’altra partita, si può dare un piccolo vantaggio alle Aquile  perché, tradizionalmente, dal Fussazzo, il campo delle Aquile che alcuni dicono sia un campo che penalizza il rugby: è strettissimo e cortissimo, per non parlare del terreno di gioco, è difficile portare via punti. Dalla sua  il Padua  ha che ha vinto il campionato,e questo dà loro molta fiducia. Peppe Gurrieri, l’allenatore biancazzurro sta lavorando con impegno, l’ambiente è tranquillo e sereno, cosciente di star facendo tutto al meglio e il team manager Ciccio Schininà è vicino alla squadra per dare le giuste motivazioni, l’atmosfera è buona, nei ragazzi c’è il giusto entusiasmo per quello che hanno fatto finora, ma anche la consapevolezza che bisogna concentrarsi sulle nuove sfide che li attendono. Pronostico incerto, la partita è aperta a tutte le possibilità, di certo la vincerà chi  sarà più determinato, con le giuste motivazioni e meglio riuscirà ad interpretare lo spirito della partita. Intanto si stanno mobilitando le tifoserie, per trascinare allo stadio gli old e i ragazzi del mini rugby.
Le date: domenica 13 Maggio le semifinali;                                                                                                                 al Pace vecchia ore 15 Benevento – Viterbo.                                                                                                            Al Fussazzo, ore 16,30 Aquile del Tirreno/Barcellona – Padua Ragusa.                                                                    la settimana successiva, il 20 Maggio, le due finali. 1° e 2° posto e 3° e 4° posto in gara secca.
Il 27 maggio e il 3 giugno si disputerà la fase nazionale, con incontri di andata e ritorno.                             Vediamo ora cosa succede con le squadre dell’area 3 coinvolte nei play off, che si scontreranno con le sopravvissute del nostro girone, in particolare andiamo a vedere cosa accade a Siena e a Terni, nostre prossime avversarie. A Siena, infatti, ora lo sguardo è rivolto al Sud. Banca Cras inizia a preparare il doppio confronto che varrà la serie B. Nell’attesa del prossimo avversario riprende il lavoro di preparazione in vista della doppia sfida che la opporrà il 27 maggio e il 3 giugno, al Sabbione, alla terza classificata dei play off della zona 4. La stagione regolare è finita: il notevole score di 16 vittorie e di 2 sconfitte non è stato sufficiente per far approdare la nave cussina nel porto della serie B. Bisognerà fare i supplementari.  Ma chi contenderà ai bianconeri l’accesso alla serie B? Troppo presto e troppo difficile dirlo. Ancor più difficile, da parte nostra, comparare il livello tecnico della zona 3 del centro Italia con quello della zona 4 del Centro-Sud, dove il rugby ha ancora una diffusione a “macchia di leopardo”. Ad alcune aree, come il Lazio, l’Abruzzo, il Sannio (Benevento), la Sicilia occidentale (Catania), dove la palla ovale ha tradizioni anche di notevole livello, si accompagnano altre dove invece la crescita è iniziata solo da pochi anni. Di sicuro sia il Viterbo che il Benevento spaventano e non poco. Tutto normale, invece ad Imola dove il 13 maggio San Benedetto e Cecina si giocheranno la possibilità di contendere al Terni il titolo di vincente della fase regionale dell’area 3. Quest’ultima partita si giocherà il 20 maggio

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