VALCARRI – CESANO BOSCONE 20-12 (p.t. 13-0)
VALCARRI: Cecini, Canclini (45’ Massimo Pedranzini), Antonioli, Enrico Pedranzini, Paunoiu (41’ Costanzo), Simonelli, Cossi, Zamboni (70’ Robustelli Della Cuna), Valmadre (65’ Paganoni), Rossi, Andrea Libera, Roberto Libera, Crapella, Russo (55’ Modolo), Pini.
Allenatore: Frank Zamboni
Marcatori: 8’ c.p. Cecini, 12’ m. Enrico Pedranzini tr. Cecini, 18’ c.p. Cecini, 58’ m. Cesano, 68’ m. Modolo tr. Cecini, 79’ m. tr. Cesano
Note: Chiusura con il botto per la formazione militante in serie C. Dopo un serie infinita di sconfitte casalinghe, a volte anche beffarde, finalmente gli uomini di Frank Zamboni sono riusciti a confezionare una prestazione degna di nota riuscendo a piegare un Cesano Boscone battagliero, salito a Sondalo per fare bottino pieno. La formazione sondalina, finalmente con una panchina lunga, ha disputato un primo tempo ordinato combinando il gioco collettivo con le capacità individuali dei singoli giocatori. Una attenta prova difensiva non ha poi permesso al Cesano di rendersi pericoloso più di tanto. Questa impostazione di gioco ha fruttato subito un calcio piazzato messo a segno da Cecini e la meta di Enrico Pedranzini con successiva trasformazione di un ispirato Cecini. I padroni di casa continuavano a tenere le redini dell’incontro e colpivano ancora con Cecini, questa volta dalla distanza per poi andare a cercare la marcatura pesante. Solo verso la fine del primo tempo, dopo aver rinunciato ad un facile calcio in mezzo ai pali per provare, senza riuscirci, la giocata che portasse in meta, i sondalini si sono disuniti ed hanno subito la reazione dei milanesi che hanno chiuso la prima frazione di gioco a pochi centimetri dalla linea di meta valtellinese. Nella ripresa la formazione di casa effettuava alcuni cambi per dare respiro a giocatori in condizioni fisiche non ottimali, ma non riusciva più a dettare il gioco, anche per una evidente mancanza di energie su di un terreno reso pesante dalla pioggia battente. Il Cesano ne approfittava per andare in meta al 58’ e per organizzare poi una serie di attacchi a largo raggio per riagganciare il risultato. Per i sondalini invece solo un tentativo dalla lunga distanza ancora con Cecini che però non dava i frutti sperati. La Valcarri, in evidente difficoltà, in una delle poche sortite in area avversaria del secondo tempo riusciva però a colpire con il giovane Alex Modolo, abile a raccogliere un pallone da un raggruppamento e a catapultarsi in meta. Con il punteggio in cassaforte i valtellinesi si rilassavano e controllavano la gara fino al fischio finale, prima del quale però l’estremo dei milanesi si esibiva in uno slalom ubriacante andando a depositare al centro dei pali.
Adesso, a stagione finita, Valtellina Rugby Sondalo si appresta ad alcune modifiche nell’assetto societario che dovrebbero portare alla costituzione di una Polisportiva comprendente altri sport oltre al rugby. Una volta definito questo assetto ci sarà tempo per programmare il futuro e per prendere decisioni in merito.
