Vittoria e primo posto per il Granducato U19

UNDER 17 Il Granducato under 17 diverte, si diverte e si conferma squadra ‘corsara’, più abile nelle partite giocate in trasferta rispetto a quelle disputate sul rettangolo di…

Vittoria e primo posto per il Granducato U19

UNDER 17

Il Granducato under 17 diverte, si diverte e si conferma squadra ‘corsara’, più abile nelle partite giocate in trasferta rispetto a quelle disputate sul rettangolo di casa ‘Emo Priami’ di Stagno. I giallo-bianco-rossi (nati negli anni 2005 e 2006), sul terreno del Bellaria Pontedera, in questa assolata domenica di inizio primavera, hanno giocato un match ricco di spessore e si sono imposti con il perentorio punteggio di 5-59 (1 meta a 9). I cinque punti ottenuti (il bonus-attacco per gli ospiti era già in cassaforte al 26’) consentono di issarsi solitari in vetta alla classifica del proprio mini-girone. È matematico il passaggio alle semifinali di questo campionato regionale al quale partecipano tutte le formazioni toscane non qualificate al torneo élite. I Granduchi sono sicuri almeno del secondo posto conclusivo del proprio gironcino; per difendere la prima piazza basteranno nel prossimo impegno (fuori casa con i Mascalzoni del Canale) due punti oppure un solo punto, a patto di non far cogliere agli antagonisti l’intera posta (quello che si ottiene in caso di successo più bonus). La situazione nel girone: Granducato 10 p.; Bellaria 5; Mascalzoni* 1. *I Mascalzoni, che figurano con una gara in meno rispetto alle altre due squadre, stanno scontando 4 punti di penalizzazione.
A Pontedera, dopo la meta iniziale dei padroni di casa (5-0 all’8’), i giallo-bianco-rossi hanno saldamente preso in mano le redini del confronto. Ottime le giocate di tutti i settori e di tutti i reparti. Quattro mete del centro Gabbriellini, due dell’estremo Bernini, una del centro Giorgi (che ha firmato anche sette trasformazioni), una dell’ala Ercolini e una del mediano di mischia Casalini. Confortanti le risposte giunte a sei giorni dalla disputa dell’evento internazionale Colorno Tournament U17, uno delle kermesse più importanti nel panorama rugbistico giovanile italiano. La manifestazione è in programma sabato 16 aprile a Colorno (alle porte di Parma) e sarà ancora una volta intitolata a Filippo Cantoni. Il Granducato (franchigia che vede nelle proprie fila elementi tesserati Lions Amaranto Livorno, CUS Pisa e Titani Viareggio) si troverà di fronte alcune delle maggiori compagini di categoria a livello nazionale e non solo nazionale. Si preannuncia per il Granducato una serie di gare dure, utilissime per acquisire importanti esperienze. A Pontedera gli allenatori Francesco Consani e Simone Massimetti (nella circostanza assenti, per impegni, i loro colleghi Giacomo Brancoli e Denis Dallan) hanno utilizzato inizialmente questo quindici: Bernini; Contini, Gabbriellini, Giorgi, Ercolini; Pellegrini, Casalini; Tamarri, Quercioli, Consani; Marchetti, Smereka; Angemi, Zingoni (cap.), Parziale. Entrati nella ripresa: Bernardo, Vernoia, Turini, Iacopini, Spagnoli D., Spagnoli O. e Zampini.

UNDER 19

A Carpi, nell’impianto dedicato all’indimenticato maratoneta Dorando Pietri, il Granducato under 19 non accusa… la fatica. Contro gli emiliani padroni di casa, i giallo-bianco-rossi si sono imposti con un punteggio fin troppo eloquente. Il risultato conclusivo di 12-70 (2 mete a 12) testimonia l’andamento di una sfida sempre saldissimamente in mano agli ospiti. I ‘Granduchi’ consolidano il primato nella classifica del proprio girone (tre successi su tre tutti quanti conditi dal bonus-attacco) e mettono al sicuro la prima piazza conclusiva (per la matematica certezza sarebbe bastato, in terra carpigiana, anche solo un punto). Questa la nuova situazione in graduatoria: Granducato 15 p.; Colorno ‘2’ 11; Romagna 4; Jesi 3; Carpi 1. Il Colorno ‘2’ ha all’attivo quattro partite (e dunque nell’ultima giornata osserverà un turno di riposo); le altre quattro formazioni hanno all’attivo tre gare. In questa seconda fase stagionale, le dieci formazioni delle regioni dell’area del centro Italia (Toscana, Emilia-Romagna, Marche, Umbria e Sardegna) che hanno mancato l’accesso al girone élite stanno disputando una sorta di serie B della categoria. Le dieci squadre sono divise in due raggruppamenti e giocano, prima della terza fase stagionale, solo un girone d’andata. Nell’altro raggruppamento, a guidare la classifica a punteggio pieno è il Pesaro: anche gli adriatici sono aritmeticamente certi della prima piazza. La rappresentativa under 19 del Granducato – la franchigia che vede nelle proprie fila atleti tesserati Lions Amaranto Livorno, CUS Pisa e Titani Viareggio – ha messo in vetrina al ‘Dorando Pietri’ buone qualità, soprattutto in fase offensiva. Quattro le mete di Tedeschi (per l’avanti anche una trasformazione), tre di Marchi, due di Phillips, una di Castelli, una di Kaminsky e una di Nicita; quattro le trasformazioni di La Rosa. Utilizzati a Carpi dagli allenatori Davide Mantovani e Diego Rolla (i tecnici in quota Lions), Valerio Parducci (tenico in quota CUS Pisa) e Denis Dallan (l’ex trequarti della nazionale, tecnico in quota Titani) questi atleti: Biagi, Bianchini, Castelli, Carniel, Checchi, Chiarugi, Cuturri, Ferra, Kaminsky, La Rosa, Lentini, Lunardi, Marchetti, Marchi, Marrocchini, Michelazzi, Nicita, Pannocchia, Petrucci, Phillips, Strazzullo, Tedeschi. Prossimo appuntamento fissato per domenica 24 aprile in casa (al ‘Priami’ di Stagno, il quartier generale dei Lions e dello stesso Granducato) con il Romagna.

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