World Rugby aiuta i daltonici: dal mondiale 2027 bandite le sfide tra rossi e verdi

Di Alessandro Ferri Quando si pensa a una classica del rugby, è inevitabile mettere nella lista anche Irlanda-Galles. Una partita epica, giocata 132 volte in 139 anni e…

World Rugby aiuta i daltonici: dal mondiale 2027 bandite le sfide tra rossi e verdi

Di Alessandro Ferri

Quando si pensa a una classica del rugby, è inevitabile mettere nella lista anche Irlanda-Galles. Una partita epica, giocata 132 volte in 139 anni e mezzo, che ha visto in campo alcune tra le più grandi leggende di questo sport. Se non si vogliono scomodare queste nazionali, possiamo parlare di altre squadre che fanno parte dell’élite ovale, come Sudafrica, Tonga, Giappone, Canada e Georgia, o formazioni emergenti come Kenya, Algeria e Spagna. Bene, dal 2027, questi XV non potranno più sfidarsi tra di loro nella Coppa del Mondo indossando il loro kit principale. 

Una notizia strana, che all’inizio è sembrata falsa anche a noi, ma che poi ha avuto riscontro. Come mai però World Rugby ha deciso di dire basta alle partite tra rossi e verdi?

Il motivo è semplice e sensato: sono tanti i daltonici che non riescono a distinguere il rosso dal verde. Questo particolare disturbo (il più diffuso tra i daltonici) prende il nome di Protanopia e fa sì che i due colori risultino identici, con una tinta simile al marrone chiaro. Immaginate di assistere a una partita di rugby su un campo marrone chiaro, dove 30 giocatori tutti vestiti di marrone chiaro si azzuffano per avere il possesso dell’ovale: un caos totale. I daltonici, che sono il 4% della popolazione mondiale (circa 300 milioni di persone nel mondo, 5 volte gli abitanti dell’Italia) spesso twittano nel corso di incontri sportivi, lamentandosi della difficoltà nel distinguere le situazioni di gioco. Proprio per questo motivo gli incontri di tennis sul cemento si disputano da qualche anno su un campo blu e non più verde: la pallina gialla era infatti molto difficile da trovare per le persone affette da questo disturbo. 

World Rugby si è dunque dimostrata attenta alle necessità di una parte di popolazione e, anche se questo ha portato critiche da parte dei più tradizionalisti, ha saputo adattarsi per rendere lo sport più inclusivo.

Se volete togliervi il dubbio di come veda un daltonico potete andare su https://www.toptal.com/designers/colorfilter, inserire l’url che preferite, utilizzare il filtro Protanopia e comprendere finalmente perché al mondiale 2027, se ci sarà Galles-Irlanda, una delle due dovrà per forza di cose usare la seconda maglia.

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