Si è completata ieri la griglia dei play off per la promozione in serie B. Oggi giochiamo a indovinare chi andrà in Paradiso
Con la vittoria del Benevento nel turno di recupero del girone campano di serie C disputatosi ieri, si è definita la griglia dei play off che porteranno da una a tre delle squadre che hanno giocato i campionati dell’area 4 (Lazio, Abruzzo, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia) a partecipare al prossimo campionato di serie B.
Le magnifiche otto che si contenderanno l’unico posto certo che porta alla serie cadetta saranno dunque Trepuzzi, Campi Salentina, Benevento, Paganica, Viterbo, Latina, Padua Ragusa e Aquile del Tirreno Barcellona, con i seguenti abbinamenti: Trepuzzi–Benevento, Paganica–Viterbo, Latina–Padua RG e Barcellona–Campi Salentina.
Altre due tra queste otto primedonne, in realtà, avranno anche un’ulteriore possibilità: la seconda e alla terza classificata giocheranno ancora un altro spareggio con le squadre del centro Italia e le vincenti andranno al piano di sopra.
Difficile fare pronostici sull’esito dei play off. Le otto contendenti, già per il solo fatto di essere qui, sono certamente buone squadre e agguerrite quanto basta per rendere difficile la vita a chiunque. Quello che si può fare è giocare a indovinare, basandoci sul blasone e su quello che si legge sui siti internet, chi il 20 maggio andrà in Paradiso.
Due sembrano i quarti dai quali potrebbe venir fuori la vincente di questa tenzone: Trepuzzi-Benevento e Paganica-Viterbo, scontri tra nobili decadute, squadre costruite con il solo obiettivo della promozione. Mentre, secondo gli addetti ai lavori, Latina–Padua potrebbe essere la sfida degli outsider, anche perché tra le quattro schiacciasassi, due, dopo il primo turno, dovranno per forza di cose fermare la loro corsa.
Infine c’è Barcellona–Campi Salentina che, a detta di tutti, dovrebbe essere il quarto meno competitivo e nessuna delle due dovrebbe salire sul podio.
Se i pronostici verranno rispettati, la squadra che in semifinale incontrerà la vincente tra i messinesi e i salentini, dovrebbe avere aperta la via per la finale, mentre l’altra finalista dovrà sputare sangue per giocarsi la promozione senza passare dalla fase nazionale.
Dunque, a sentire gli “esperti”, in semifinale potrebbero arrivare il Trepuzzi, per via del fatto che è appena retrocesso dalla serie B, e il Viterbo, autentica macchina da guerra, le Aquile del Tirreno, troppo deboli i salentini, e una tra Latina e Ragusa, forse la partita più equilibrata tra le quattro.
Per il momento fermiamoci qui con questo gioco, anche perché, trattandosi appunto di un gioco, è difficile spingersi oltre senza prendere clamorose cantonate.
Inoltre, a rugby si gioca con un pallone ovale e in quanto ovale non sai mai da che parte può rimbalzare.
