Ultima giornata di Coppa Italia per le ragazze del Valtellina Rugby

COPPA ITALIA A 7 - 10^ GIORNATA a Varese VALTELLINA – CUS PAVIA 5-20 (m. Pedranzini) VALTELLINA – CHICKEN 25-5 (m. Pedranzini, Piuselli, Muscetti, Cedeno, Prevostini) VALTELLINA –…

COPPA ITALIA A 7 – 10^ GIORNATA a Varese

VALTELLINA – CUS PAVIA 5-20 (m. Pedranzini)

VALTELLINA – CHICKEN 25-5 (m. Pedranzini, Piuselli, Muscetti, Cedeno, Prevostini)

VALTELLINA – VARESE 5-20 (m. Manzolini)

VALTELLINA – LIVIGNO 35-5 (3 m. Piuselli, 2 m. Muscetti e Prevostini)

VALTELLINA: Yolanda Cedeno, Lucrezia Manzolini, Marta Muscetti, Luisa Rossatti, Daniela Pini, Chiara Pedranzini, Natalie Piuselli, Rachele Prevostini, Yamila Simonelli.

Allenatori: Ivan Dal Pozzo e Davide Pozzi

Note: Ultima giornata di Coppa Italia per il “Ladies Team” impegnato sul campo di Varese in un girone a cinque squadre comprendente oltre alla formazione sondalina: Livigno, Varese, Chicken e Cus Pavia. La prima partita vedeva di fronte Valtellina e Cus Pavia. Le valtellinesi, ancora intorpidite per la trasferta, non riuscivano ad ingranare subito la giusta marcia e subivano un inaspettato ko. La formazione sondalina si rifaceva immediatamente nella seconda gara con il Chicken, sulla carta favorita per la vittoria del girone, infliggendo alle milanesi un rotondo 25-5. La terza gara era con le padrone di casa del Varese, squadra ostica gia affrontata e battuta altre volte. Questa volta invece erano le varesine, favorite dal fattore campo, a fare la voce grossa e a sfoderare una prestazione che non lasciava scampo a Manzolini e compagne. Ultima gara, come ormai da sempre in questi gironi, il derby tra Sondalo e Livigno, finito ancora una volta a favore delle sondaline ma con il Livigno tenace e mai domo. Con quest’ultimo appuntamento si conclude la prima stagione della squadra femminile che alla fine si è conquistata un posto in classifica immediatamente a ridosso delle quattro formazioni che hanno dettato legge e che parteciperanno il 25 maggio alle finali nazionali in programma a Parma: Parabiago, Monza, Calvisano e Mantova. Un motivo di soddisfazione in più per la piccola realtà valtellinese, che partita in sordina e quasi con timore, gara dopo gara ha saputo crescere ed arrivare ai livelli delle migliori.

 

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