Fiamme Oro: presentati i nuovi kit Macron. Storia, territorio e appartenenza nelle nuove maglie delle Fiamme Oro Rugby e della Nea Ostia Cremisi

Storia, appartenenza e territorio. Sono questi i temi che hanno accompagnato la presentazione dei nuovi kit Macron delle Fiamme Oro Rugby e della Nea Ostia Cremisi per la…

Fiamme Oro: presentati i nuovi kit Macron. Storia, territorio e appartenenza nelle nuove maglie delle Fiamme Oro Rugby e della Nea Ostia Cremisi

Storia, appartenenza e territorio. Sono questi i temi che hanno accompagnato la presentazione dei nuovi kit Macron delle Fiamme Oro Rugby e della Nea Ostia Cremisi per la stagione 2026/27, svoltasi oggi presso la Clubhouse dello stadio “Renato Gamboni”, all’interno della Caserma “Stefano Gelsomini” di Ponte Galeria.

Un evento nel quale la maglia da rugby è stata raccontata non soltanto come divisa da gioco, ma come simbolo di identità e responsabilità: un concetto che per le Fiamme Oro assume un significato ancora più particolare nel legame ideale tra maglia e uniforme, tra i valori dello sport e quelli della Polizia di Stato.

Quattro i kit presentati nel corso della serata, ognuno caratterizzato da un preciso richiamo alla storia o al territorio.

La prima maglia delle Fiamme Oro guarda al passato ed è ispirata alla storica divisa della stagione 1987/88, l’ultima realizzata quando la squadra aveva ancora sede a Milano e successivamente utilizzata anche dopo il trasferimento a Roma, accompagnando le Fiamme Oro nel percorso che le portò dalla Serie C alla Serie B. Un omaggio alla storia cremisi e, allo stesso tempo, un richiamo al quarantesimo anniversario celebrato in questa stagione.

Fortemente territoriale la seconda maglia, sulla quale trova spazio una riproduzione dello skyline della città di Roma: una scelta che sottolinea il crescente radicamento delle Fiamme Oro nella Capitale e la volontà di consolidarne il ruolo di squadra di riferimento per Roma e per il rugby del Centro-Sud.

Novità anche per il kit Warm Up, dedicato al riscaldamento prepartita. Una fase ormai centrale anche nella narrazione del match, scelta per valorizzare l’accordo commerciale con Italpol e, più in generale, per creare uno spazio capace di offrire visibilità e nuove opportunità alle aziende partner.

Il territorio è protagonista anche della nuova maglia della Nea Ostia Cremisi. Il disegno richiama lo storico “Pontile Vittorio Emanuele II di Ostia”, mentre la scritta “Nea Ostia Cremisi”, realizzata con una grafica che richiama il mattonato e i sampietrini, vuole raccontare la storia e l’identità del territorio e rafforzare il legame diretto tra la squadra e la comunità che rappresenta. Dietro al colletto trova inoltre spazio il motto scelto dagli stessi giocatori: “Tular ferae”, “La tana delle fiere” in etrusco.

«Queste maglie raccontano perfettamente il percorso che vogliamo intraprendere – ha dichiarato Tommaso Niglio, vicepresidente vicario delle Fiamme Oro Rugby – perché tengono insieme la nostra storia e quello che vogliamo costruire. Da una parte le Fiamme Oro, sempre più radicate a Roma e punto di riferimento per il rugby del Centro-Sud; dall’altra la Nea Ostia Cremisi, con un’identità fortemente legata a Ostia e a Roma Sud. Indossare questi colori significa rappresentare una squadra, ma anche un territorio, una comunità e i valori delle Fiamme Oro e della Polizia di Stato».

Alla presentazione hanno preso parte il Questore della Provincia di Roma, Roberto Massucci, e altri rappresentanti della Polizia di Stato, delle istituzioni e del mondo sportivo, insieme ai dirigenti, agli atleti e agli sponsor delle due squadre. I kit sono stati svelati nel corso dell’evento dai giocatori delle Fiamme Oro Rugby e della Nea Ostia Cremisi, con i rappresentanti di Macron che ne hanno illustrato genesi e caratteristiche.

La nuova stagione prende così forma anche attraverso le sue maglie: nuove nel disegno, ma chiamate a portare in campo una storia, un’identità e un’appartenenza che vengono da lontano.

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